
Come camminare con le scarpe alte con la giusta postura.
Secondo uno studio della Manchester Metropolitan University, portare i tacchi alti tutti i giorni e per tante ore di seguito accorcia i muscoli del polpaccio, con il rischio di sbilanciamento all’indietro quando si va scalze. Il problema può essere risolto in minima parte con lo stretching, ma purtroppo non del tutto. Per evitare tutti i rischi, occorre un maggiore esercizio fisico.
Per contrastare l’accorciamento dei dorsali nella zona lombare, ad esempio, si devono rinforzare gli addominali e la muscolatura estensoria della schiena. Quotidianamente, perciò, sarebbe utile sollevare i glutei per almeno cinque minuti con la schiena a terra e le gambe piegate.
Inoltre, poiché i tacchi costringono gli organi pelvici e addominali a una posizione innaturale, per controbilanciare il bacino si consiglia di portarlo spesso avanti, tirando indietro leggermente l’ombelico quando cammini. E, ogni tanto, contrarre profondamente addominali e glutei.
Se poi, come succede a molte donne, quando si portano i tacchi alti si tende a tenere il busto piegato in avanti e la testa bassa, si finisce per irrigidire il collo e scatenare dolore alla cervicale. Per raddrizzarsi, perciò, è sempre bene camminare in casa per 15 minuti al giorno con un libro sulla testa, come le modelle.
Infine, per evitare alterazioni alla forma del piede, la sera è piacevole e salutare regalarsi un massaggio plantare, facendo scorrere sotto alla pianta del piede una pallina da tennis. Un trattamento molto rilassante, per concludere in bellezza la giornata.




