-->
danza del ventre

Un ottimo esercizio fisico consigliato dal quarto mese di gestazione in poi.
Tutte le donne incinte si augurano un parto senza complicazioni e più indolore possibile. In questo senso oggi si possono ottenere dei buoni risultati praticando nel periodo stesso della gravidanza la belly dance, più conosciuta come danza del ventre.
Se effettuata con costanza, tale disciplina orientale riconosciuta dal Coni insegna infatti a muovere correttamente il bacino, controllando la respirazione, sciogliendo le articolazioni, alleviando i dolori alla schiena (molto comuni quando si è in stato interessante) e rinforzando i muscoli addominali coinvolti durante il momento della nascita.
Per di più, è utile continuare a praticare questi movimenti anche nel periodo post-parto, perché così è più facile riacquisire il tono addominale e del pavimento pelvico.
Le lezioni di belly dance dedicate alle future mamme vengono di solito integrate con le tecniche olistiche di rilassamento e risveglio della creatività, incentrando particolarmente l’attenzione sulla postura base. Per rendere il tutto più divertente, si utilizzano il velo e tutti gli accessori legati al suono e al colore (cintura con monetine, cimbali, vari strumenti musicali). Del resto, è stato scientificamente provato già da molti anni che far ascoltare musica al bambino quando è ancora nella pancia della madre è un fattore positivo.
Corsi di questo genere sono organizzati attualmente dall’associazione Accademia magie d’Oriente a Milano, dal centro Khatawat di Forlì, dall’Istituto scienze olistiche e discipline orientali di Roma e dal Centro studi danza Arabesque di Battipaglia (Salerno).

Condividi

No Comments

Lascia commento