
Con la nuova colorazione inodore, finisce l’era delle tinture all’ammoniaca.
Colore. Che è luce, movimento, intensità, espressione e carattere. Colore che, attraverso la sua fisicità, definisce i contorni, scandisce i movimenti. Ne parla con vena artistica Franco Curletto dal suo nuovo salone milanese in Viale Pasubio, parrucchiere e creatore di immagine da red carpet. Si appassiona spiegando che oggi il colore dei capelli può diventare tridimensionale, incredibilmente potente in abbinata al taglio. E può acquistare una morte velocità mai vista prima grazia nuove tecniche di applicazione, ma soprattutto nuove formulazioni di altissima qualità e performance. La sua è una filosofia di trucco globale, in cui viso e capelli interagiscono attraverso il colore. ” É la stagione degli opposti estremi”, spiega, “in cui primeggiano biondi assoluti come il platino e castani tenebrosi. Colori drammatici dall’effetto pittorico che contrastano con tagli dritti e all’apparenza improvvisati, ma in realtà frutto di veri e propri calcoli geometrici. E poi ci sono i nuovi rossi ramati, molto chiari, che respirano e si muovono, vivi e più che mai naturali dal risultato cangiante, vibrante, acceso da lame di luce. Cromatismo evidente che nasce e rinasce, sollecitato dal movimento che le dita creano tra i capelli. Se il colore viene steso seguendo questo gesto naturale, i movimenti di luce si moltiplicano. E la luce rimbalza meglio, creando volumi e gettando nuove sfumature anche sul volto”. Questa tecnica, ideata da Franco Curletto che l’ha chiamata color star, si avvale della cosmeticità di Inoa, la nuova colorazione priva di ammoniaca. Una novità, firmata L’Oreal Professionnel, destinati a svolgere il vissuto del pubblico femminile rispetto alla colorazione professionale, fino agli di percepita come un’alchimia da ignorare mentre il colorista lavora e che invece oggi diventa un’esperienza da vivere in salone, piacevole e rilassante, polisensoriale in ogni suo aspetto, dalle confezioni gradevoli, non più nascoste ma esibite, alla consistenza gratificante, all’approccio cosmetico.
