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resveratrolo

Negli ultimi decenni l’allungamento della vita media ha incentivato ricerche scientifiche sui processi dell’invecchiamento. Fra i possibili interventi per migliorare tempo e qualità di vita, l’uso di sostanze antiossidanti come il resveratrolo potrebbe risultare una strategia vincente.
Il resveratrolo è una fitoalessina naturale sintetizzata in risposta ad attacchi fungini o ad agenti abiotici come l’esposizione ai raggi ultravioletti.
Presente nella buccia degli acini di uva e nel vino rosso, esso presenta un’ampia varietà di proprietà farmacologiche. In realtà, è meno noto che questo polifenolo è estratto principalmente dal Polygonum cuspidatum, una pianta che già gli antichi conoscevano e usavano per le sue proprietà lassative. Questo vegetale è diventato oggi molto importante e studiato, da quando si è scoperto che le sue radici contengono un’elevatissima concentrazione di resveratrolo, in quantità anche 400 volte superiori rispetto a quelle dell’uva e del vino. Inoltre, è un componente del Ko-jo-kon, una medicina orientale utilizzata proprio per curare le malattie cardio-vascolari ed epatiche. Il resveratrolo, come molte fitoalessine, possiede un ampio profilo biologico: inibisce la perossidazione lipidica e l’aggregazione piastrinica, altera il metabolismo lipidico, promuove azioni antinfiammatorie e vaso-rilassanti, inibisce i danni indotti dai radicali liberi, ed è un agonista dei recettori degli estrogeni.
Negli ultimi dieci anni è stato dimostrato che il resveratrolo, i flavonoidi (ginesteina, quercitina) e altri polifenoli inducono apoptosi in cellule cancerogene. Inoltre, vari studi riportano che il resveratrolo è in grado di attivare le sirtuine, enzimi deacetilasici coinvolti nell’invecchiamento cellulare e nell’induzione della senescenza.
Purtroppo, per godere dei benefici del resveratrolo non è sufficiente il classico bicchiere di vino che i medici raccomandano di consumare ai pasti: il problema è che per poterne trarre beneficio, la quantità di vino bevuto dovrebbe essere altissima. La quantità giusta di resveratrolo, infatti, dovrebbe aggirarsi intorno ai 50 mg e per ottenere tale risultato dovremmo bere al giorno più di due litri di vino rosso! Per ovviare a questo inconveniente si può ricorrere al resveratrolo in forma di integratore alimentare, presente in commercio in diverse posologie e forme farmaceutiche.

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